Il metodo di lavoro


RIABILITAZIONE e PREVENZIONE

Con il termine di riabilitazione vengono intese quell’insieme di pratiche fisioterapiche e tecniche correttive personalizzate mirate al recupero delle funzionalità perdute seguito a traumi, incidenti, infortuni, etc…
Allo stesso modo possiamo definire con il termine di prevenzione non solamente come l’evitare l’insorgenza della patologia ma, globalmente, mettere il nostro corpo in condizione di lavorare meglio, tutelandolo da tutto cio che quella patologia può causare.
In quest’ottica diventa logico pensare come riabilitazione e prevenzione siano due sfere strettamente connesse fra loro, come la fase di “guarigione” e quella di “miglioramento” del nostro sistema siano l’una indispensabile all’altra.
Risulta per altro evidente come, tra tanti fattori di rischio, quali per esempio incidenti lavorativi, operazioni chirurgiche, incidenti e cosi via, l’ambiente sportivo (sia esso professionistico, dilettantistico e amatoriale) preveda un rischio di infortunio elevatissimo, dovuti a gesti specifici, fatica ripetitività, sovraccarichi, microtraumatismi e cosi via…e come il ritorno allo sport post infortunio sia una strada spesso tortuosa, difficile e “in salita”.

La strategia riabilitativa proposta da Sport Clinic si articola in 5 fasi volte a raggiungere la completa guarigione e a mantenere i risultati ottenuti attraverso un programma di mantenimento specifico per ogni paziente.

La prima fase prevede il controllo del dolore: risoluzione della sintomatologia dolorosa e del quadro infiammatorio instauratosi, attraverso l’utilizzo di terapie manuali e dell’HILTERAPIA, una laserterapia di ultima generazione in grado di ottenere in breve tempo e con effetti prolungati un azione antinfiammatoria e antidolorifica anche nei tessuti più profondi.
La seconda fase prevede il recupero dell’articolarità e dell’ estensibilità muscolare: raggiungimento del completo arco di movimento di un articolazione in assenza di dolore. E’ molto importante saper usare il giusto approccio: uno troppo aggressivo potrebbe aumentare il quadro infiammatorio, viceversa uno troppo prudente potrebbe instaurare rigidità.
La terza fase prevede il recupero della forza e della resistenza muscolare con carichi progressivi, Recuperare quindi l’efficienza e la resistenza muscolare di ogni singolo “motore” che agisce sull’articolazione.
Nella quarta fase verrà recuperata la coordinazione neuromuscolare. E’ il primo passo verso il lavoro di prevenzione: recupero di forza e perfezionamento della coordinazione sono due ingredienti fondamentali per la prevenzione di recidive.
L’obiettivo della quinta fase, più specifica per chi pratica sport a qualsiasi livello è,la graduale ripresa dell’attività sportiva tramite esercizi specifici. Si ricerca il recupero del gesto tecnico-sportivo senza la comparsa del dolore, riacquistando il contatto con l’attrezzo.

Il passaggio da una fase all’altra non avviene secondo rigidi schemi temporali, ma in base alla risposta di ogni singolo individuo al percorso riabilitativo. Questo consente in molti casi anche di accorciare i tempi di recupero sempre in totale sicurezza per il paziente